Arte indigena e cosmologie del Pacifico
In tutta l’Australia e il Pacifico, gli artisti indigeni trasformano l’arte in un archivio vivo, collegando terra, memoria e ascendenza, affrontando le storie coloniali e reinventando l’identità in un mondo globale.
Questa lezione analizza la produzione artistica in Australia e nell’ampio contesto del Pacifico, concentrandosi su come gli artisti indigeni abbiano utilizzato forme visive per mantenere legami con la terra e le cosmologie in cui sono inseriti, rispondendo al contempo alle storie coloniali e alle condizioni geopolitiche contemporanee. L’arte come narrazione, creazione di luoghi e connessione ancestrale viene esplorata attraverso il lavoro di artisti come Rover Thomas ed Emily Kam Kngwarray, le cui opere integrano pratiche pittoriche che fondono rappresentazioni astratte e simboliche per trasmettere narrazioni ancestrali, conoscenze culturali e il significato spirituale di terra e luogo. Gli artisti performativi Latai Taumoepeau, Angela Tiatia e Kalisolaite ‘Uhila affrontano tematiche simili, mostrando come pratiche artistiche differenti possano mettere in risalto queste questioni, evidenziando al contempo i rapporti cruciali tra individui, comunità e ambiente. La lezione colloca queste pratiche, insieme a quelle di Tracey Moffatt, Lisa Reihana e Tony Albert, all’interno di dialoghi transnazionali, evidenziando come gli artisti indigeni negozino le intersezioni tra patrimonio, identità e reti artistiche globali, sfidando i quadri dominanti della storia, del colonialismo e della rappresentazione visiva.
11 aprile 2026 - Dalle 15:00 alle 18:00 (CET)
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