Il New Negro Movement, il nazionalismo culturale e il modernismo nella diaspora nera
Da Harlem all’Avana, questa lezione traccia come gli artisti della diaspora africana abbiano trasformato l’arte moderna in un linguaggio di identità, resistenza e appartenenza, collegando il New Negro Movement e il nazionalismo culturale caraibico attraverso forme e politiche visionarie.
La discussione inizia con il New Negro Movement negli Stati Uniti e la nascita del nazionalismo culturale nei Caraibi, evidenziando come gli artisti visivi abbiano tratto ispirazione dall’estetica diasporica e dalla coscienza politica per creare un nuovo senso di identità. Figure come Winold Reiss, Aaron Douglas, James Vanderzee e Archibald Motley vengono analizzate in relazione al fiorire culturale di Harlem negli anni ’20 e ’30. L’attenzione si sposta poi sui Caraibi, dove Pedro Figari, Victor Manuel, Antonio Gattorno, Edna Manley, Ronald Moody e Wifredo Lam incarnano la ricerca di identità nazionali e regionali attraverso figurazione e astrazione. La lezione considera anche scultori e pittori come Sargent Johnson, Alvin Marriott e Petion Savain, le cui pratiche collocavano l’arte all’interno di più ampi flussi di affermazione culturale e resistenza. Infine, l’attenzione è rivolta a Jacob Lawrence, Rose Piper ed Elizabeth Catlett, le cui opere cristallizzano temi di diaspora, lotta sociale e innovazione modernista, illustrando come la produzione artistica abbia articolato sia sperimentazione formale sia politiche di appartenenza.
24 gennaio 2026 - Dalle 15:00 alle 18:00 (CET)
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