Luca Lo Pinto
Luca Lo Pinto è un curatore e editore italiano. È stato direttore artistico del MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma dal 2020 al 2025. Dal 2014 al 2019 ha lavorato come curatore della Kunsthalle Wien. È co-fondatore della rivista e casa editrice NERO. Ha prodotto una serie di mostre personali con artisti quali Emilio Prini, Simone Forti, Michel Auder, Nathalie du Pasquier, Jason Dodge, Tony Cokes, Friedl Kubelka, Cinzia Ruggeri, Camille Henrot, Olaf Nicolai, Pierre Bismuth, Babette Mangolte, Lawrence Weiner, Gelatin&Liam Gillick, Charlemagne Palestine, Lisa Ponti, Darren Bader, nonché pubblicazioni con Mario Garcia Torres e Mario Diacono. Altri progetti curatoriali includono I am only the housekeeper, but I don't know… (Casa Plečnik, Lubiana); 16a Quadriennale d'Arte (Palazzo delle Esposizioni, Roma); Le Regole del Gioco (Achille Castiglioni Studio-Museum, Milano); Trapped in the closet (Carnegie Library/FRAC Champagne Ardenne, Reims), Antigrazioso (Palais de Toyko, Parigi); AnderSennoSogno (Museo H.C. Andersen, Roma); D’après Giorgio (Fondazione Giorgio de Chirico, Roma); Conversation Pieces (Museo Mario Praz, Roma). Nel 2012 ha curato il libro Documenta 1955-2012. The endless story of two lovers. Ha collaborato a numerosi cataloghi di mostre e riviste (Flash Art, Kaleidoscope, Mousse, Purple, Spike, Rolling Stone, All In, Capsule).


