Stefano Arienti
Stefano Arienti esplora i processi generativi dell’immagine attraverso la manipolazione di materiali e supporti d’archivio, per i quali propone interventi di foratura, ricalco e variazione che ne scardinano la funzione originaria. Ha esposto la propria ricerca in numerose mostre presso il MAXXI di Roma, il PAC di Milano e all'interno della Biennale di Venezia. La sua pratica è documentata stabilmente in cataloghi e saggi critici editi dalle principali istituzioni d’arte contemporanea.


