Galleria Vero Stoppioni
La Galleria d'Arte Contemporanea Vero Stoppioni di Santa Sofia è stata inaugurata nel 1990, nata dalla lunga tradizione del Premio Campigna, una manifestazione artistica fondata nel 1955 dal Comune di Santa Sofia grazie all'impegno del maestro Vero Stoppioni, a cui la galleria è dedicata. Ospitata in un edificio dei primi del Novecento, la galleria si propone di mettere in relazione arte contemporanea, sperimentazione e territorio locale, e conserva le opere raccolte nel corso delle numerose edizioni del Premio.
La collezione, curata inizialmente da Fabio Cavallucci e oggi da Veruska Eneidi, comprende dipinti e sculture di importanti artisti italiani e internazionali, dal dopoguerra ai giorni nostri. Tra questi figurano Mattia Moreni — a cui la galleria riserva uno spazio speciale — Pompilio Mandelli, Fabrizio Plessi, Francesco Somaini, Giovanni Korompay, Alberto Sughi ed Eugène Berman, insieme a numerosi artisti romagnoli che testimoniano la ricchezza della scena artistica regionale.
Un tratto distintivo della galleria è il forte legame con il paesaggio circostante: il Premio Campigna ha dato origine anche a un parco di sculture all'aperto che si estende lungo la valle del fiume Bidente, da Santa Sofia a Capaccio, con opere ambientali che fungono da metafore del rapporto tra l'uomo e la natura.
Oggi la galleria continua a ospitare mostre temporanee, rassegne monografiche e omaggi a figure significative del Novecento, intrecciando l'arte contemporanea con il tessuto culturale del territorio e affermando Santa Sofia come punto di riferimento per chi si interessa allo sviluppo dell'arte moderna e contemporanea in Italia.


