Essere artista oggi: teoria e pratica per orientarsi nel sistema dell'arte (corso online)


Corso per Studenti
Artisti
Operatori culturali
fromapr 29, 2026togiu 6, 2026

Essere artista oggi significa abitare un ecosistema complesso, fatto di attori, economie, piattaforme e linguaggi in continua evoluzione. Institution School riunisce voci autorevoli del sistema dell'arte italiana — artisti, curatori, galleristi, collezionisti, filosofi e professionisti del diritto — per un percorso formativo che affronta le domande che ogni artista si pone sul proprio ruolo, sulla propria pratica e sul sistema in cui opera.

Essere artista oggi: teoria e pratica per orientarsi nel sistema dell'arte (corso online)

Il corso Essere artista oggi: teoria e pratica per orientarsi nel sistema dell'arte è un'opportunità concreta per acquisire, attraverso un percorso formativo di otto incontri, gli strumenti necessari a orientarsi nel sistema dell'arte contemporanea oggi.

Guidati da alcune delle voci più autorevoli del sistema dell'arte italiana come l'artista Giorgio Andreotta Calò, la curatrice Cristiana Perrella, il curatore Luca Lo Pinto, la collezionista Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il gallerista Paolo Zani, la filosofa Barbara Carnevali, la progettista culturale Virginia Ferraguti, l’imprenditrice culturale Patrizia Brusarosco, l'artista Elena Mazzi, la curatrice Angelica Gatto, la giornalista ed esperta di comunicazione Lara Facco, la giornalista e docente Cristina Masturzo, l'avvocato Luca D'Amelio, il commercialista Franco Broccardi e la piattaforma di divulgazione, studio e gruppo curatoriale Altremuse, ogni incontro parte da una domanda chiave per esplorare insieme, attraverso prospettive teoriche e strumenti concreti, cosa significhi essere artista oggi e come si costruisce un percorso duraturo in un sistema in rapida trasformazione: dal rapporto con il mercato e le istituzioni alla sostenibilità della pratica, dalla comunicazione della propria ricerca alla tutela legale del lavoro.

Gli incontri si svolgono il mercoledì e il sabato, in lingua italiana, sulla piattaforma Zoom. Per il calendario dettagliato con date, orari e ospiti, consulta il programma completo QUI.

Oltre all'accesso alle lezioni in diretta, le relative registrazioni ed eventuali materiali di approfondimento condivisi dai docenti, il corso comprende una sessione individuale di portfolio review a cura di Fabio Cavallucci, critico, curatore e fondatore di Institution, e del team curatoriale di Institution School.

Il corso è acquistabile su Eventbrite al costo di 250 euro mentre gli studenti under 26 accedono a una tariffa ridotta di 150 euro. Fino al 7 aprile è possibile acquistare il corso ad un prezzo Early Bird di 150 euro (prezzo ordinario) e 100 euro (tariffa ridotta per studenti under 26).

Per ulteriori informazioni, puoi contattarci all’indirizzo  institutionschool.subscription@gmail.com


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Professors

Luca Lo Pinto

Luca Lo Pinto

Luca Lo Pinto è un curatore e editore italiano. È stato direttore artistico del MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma dal 2020 al 2025. Dal 2014 al 2019 ha lavorato come curatore della Kunsthalle Wien. È co-fondatore della rivista e casa editrice NERO. Ha prodotto una serie di mostre personali con artisti quali Emilio Prini, Simone Forti, Michel Auder, Nathalie du Pasquier, Jason Dodge, Tony Cokes, Friedl Kubelka, Cinzia Ruggeri, Camille Henrot, Olaf Nicolai, Pierre Bismuth, Babette Mangolte, Lawrence Weiner, Gelatin&Liam Gillick, Charlemagne Palestine, Lisa Ponti, Darren Bader, nonché pubblicazioni con Mario Garcia Torres e Mario Diacono. Altri progetti curatoriali includono I am only the housekeeper, but I don't know… (Casa Plečnik, Lubiana); 16a Quadriennale d'Arte (Palazzo delle Esposizioni, Roma); Le Regole del Gioco (Achille Castiglioni Studio-Museum, Milano); Trapped in the closet (Carnegie Library/FRAC Champagne Ardenne, Reims), Antigrazioso (Palais de Toyko, Parigi); AnderSennoSogno (Museo H.C. Andersen, Roma); D’après Giorgio (Fondazione Giorgio de Chirico, Roma); Conversation Pieces (Museo Mario Praz, Roma). Nel 2012 ha curato il libro Documenta 1955-2012. The endless story of two lovers. Ha collaborato a numerosi cataloghi di mostre e riviste (Flash Art, Kaleidoscope, Mousse, Purple, Spike, Rolling Stone, All In, Capsule).

Lara Facco

Lara Facco

Lara Facco è giornalista pubblicista, laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna e a Ca’ Foscari a Venezia è esperta in comunicazione per l’arte contemporanea e la cultura. Ha un’esperienza ultraventennale sviluppata nel settore dei musei e delle istituzioni pubbliche e private, che le ha permesso di spaziare dalla comunicazione strategica alle media relations, con competenze che vanno dalla scrittura giornalistica alla social media strategy alla pianificazione di campagne di comunicazione integrate. Ha iniziato il suo percorso collaborando con la Biennale di Venezia nel 1999 e nel 2001 nello staff di Harald Szeemann, partendo come guida per il pubblico per diventare junior assistant nel team del curatore, occupandosi in particolar modo della redazione del catalogo della 49. Esposizione Internazionale d’Arte. Dal 2002 si è avvicinata al mondo della comunicazione, affiancando l’ufficio stampa della Biennale Architettura per la comunicazione istituzionale. Da quel momento si sono susseguite esperienze all’interno di istituzioni pubbliche (come il Mart di Rovereto o il MAMbo di Bologna) e nell’organizzazione di grandi eventi culturali. Dal 2010 affianca istituzioni pubbliche e private tra cui la Fondazione Nicola Trussardi, le OGR di Torino, la GAMeC di Bergamo, Palazzo Te a Mantova, il Museo delle Civiltà, Galleria Borghese e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica Barberini Corsini a Roma. Per queste ultime, con la sua agenzia, ha seguito la campagna stampa internazionale della mostra Caravaggio 2025 a Palazzo Barberini, celebrata dai media di tutto il mondo.

Giorgio Andreotta Calò

Giorgio Andreotta Calò

Giorgio Andreotta Calò ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia e alla Kunsthochschule di Berlino, diplomandosi nel 2005 con una tesi su Gordon Matta-Clark. Tra il 2001 e il 2007 è stato assistente di Ilya ed Emilia Kabakov. Nel 2008 si è trasferito in Olanda dove è stato artista in residenza alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam (2009-2011). Nel 2011 il lavoro di Calò è stato presentato alla 54.ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia diretta da Bice Curiger. Nel 2012 ha vinto il Premio Italia per l’arte contemporanea promosso dal Museo MAXXI di Roma con l’opera Prima che sia notte. Tra il 2012 e il 2013 è stato artista in residenza presso il Centre National d’Art Contemporain di Villa Arson (Nizza, Francia). Nel 2014 vince il Premio New York, promosso dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano. Nel 2017 Calò è uno dei tre artisti invitati a rappresentare l’Italia nel Padiglione curato da Cecilia Alemani nell’ambito della 57.ma Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia. Nel 2017, con il progetto Anastasis, vince il bando Italian Council promosso dal MiC, per la realizzazione di un’installazione monumentale presentata nel 2018 presso l’Oude Kerk di Amsterdam. Nel 2019 gli viene dedicata una mostra personale presso Pirelli HangarBicocca. Nel 2024 inaugura una mostra personale sulla scultura presso la Galleria Internazionale d’arte Moderna di Ca’ Pesaro. Tra il 2017 e il 2024 progetta e realizza un’opera permanente presso il Castello di Ama, nelle colline del Chianti.

Patrizia Brusarosco

Patrizia Brusarosco

Patrizia Brusarosco, dopo gli studi in Architettura e la laurea in Economia Aziendale conseguita all'Università di Venezia nel 1988, nel 1991 ha fondato a Milano Viafarini, Organizzazione non profit per l'Arte Contemporanea. Nel 1994, insieme a Careof, ha fondato il Centro di Documentazione Careof/Viafarini, in collaborazione con il Comune di Milano. Nel 2001 Viafarini ha vinto il Premio Cenacolo Innovazione per il progetto “Museo senza Centro”, assegnato da Assolombarda (associazione imprenditoriale) e dalle case editrici Il Sole-24 Ore, Mediaset, Mondadori e Rcs Editori. Nel 2007 Viafarini ha vinto l'American Center Foundation Grant, per aver dimostrato uno spirito sperimentale nel sostenere artisti emergenti nel corso di diversi progetti. Nel 2008, insieme a Mario Gorni, Patrizia Brusarosco ha fondato il Centro di Documentazione DOCVA per le Arti Visive presso la Fabbrica del Vapore di Milano. Nel 2008 ha fondato il programma di residenza VIR Viafarini-in-residence. Nel 2020 avvia lo spazio Viafarini.work nel quartiere di Corvetto a Milano.

Barbara Carnevali

Barbara Carnevali

Barbara Carnevali è direttrice di studi in Filosofia e professoressa di Estetica sociale presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi. Insegna anche all’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera Italiana (USI). Il suo lavoro ruota intorno alla nozione di Estetica Sociale, che riflette sul rapporto tra fenomeni sociali e forme estetiche. Un’altra parte rilevante della sua ricerca è dedicata alla modernità filosofica, in particolare alle forme dell’io moderno, e al rapporto tra filosofia e letteratura. I suoi studi fanno convergere filosofia, teoria sociale e letteratura, indagando le forme attraverso cui si rappresenta e si plasma l’esperienza moderna. Fa parte del comitato direttivo delle riviste “Intersezioni” e “European Journal of Philosophy” ed è editorialista per il quotidiano “La Stampa”. Tra i suoi libri: Romanticismo e riconoscimento. Figure della coscienza in Rousseau (Il Mulino 2004); Le apparenze sociali. Una filosofia del prestigio (Il Mulino 2012, nuova ed. 2025), di cui si segnala l’edizione in inglese ampiamente rivista e aggiornata: Social Appearances. A Philosophy of Display and Prestige (New York 2020); La linea rossa. Milano e il design della modernità (in corso di pubblicazione, Feltrinelli 2026). Ha curato per Einaudi le antologie Georg Simmel, Saggi di estetica sociale (con Andrea Pinotti, 2020) e Teorie del design in Italia (con Emanuele Quinz, maggio 2026). È componente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia

Franco Broccardi

Franco Broccardi

Franco Broccardi è esperto in economia della cultura e della sostenibilità, consulente, membro di cda e revisore di musei, teatri, gallerie d’arte, fondazioni, festival e associazioni culturali. Si occupa di consulenza e formazione per fondazioni bancarie, istituzioni pubbliche e private in materia in materia di terzo settore, gestione e organizzazione di istituzioni culturali e di mercato dell’arte. Professore a contratto in Economia del patrimonio culturale presso l’Università degli Studi di Bergamo. Autore del libro Cultura adesso - un’economia contemporanea (Nomos, 2025). Co-fondatore e partner dello studio Lombard DCA di Milano e fondatore e curatore della rivista ÆS Arts+Economics.

Cristina Masturzo

Cristina Masturzo

Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna "Economia e Mercato dell'Arte" e "Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni" al Master Accademico in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, di cui è Course Leader dal 2024. Dal 2022 al 2024 ha tenuto lezioni di Art Market, Marketing e Comunicazione all’Istituto Marangoni di Firenze. Dal 2018 è responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte per Artribune Magazine, dove cura dal 2023 la newsletter Incanti. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine, volumi e cataloghi di settore.

Elena Mazzi

Elena Mazzi

Elena Mazzi ha studiato presso l’Università di Siena, lo IUAV di Venezia e il Royal Institute of Art di Stoccolma. Partendo dall’esame di territori specifici, nelle proprie opere rilegge il patrimonio culturale e naturale dei luoghi intrecciando storie, fatti e fantasie trasmesse dalle comunità locali, nell’intento di suggerire possibili risoluzioni del conflitto essere umano-natura-cultura. La sua metodologia di lavoro, vicina all’antropologia, privilegia un approccio olistico volto a ricucire fratture in atto nella società, partendo dall’osservazione e procedendo combinando saperi diversi. L’opera di Mazzi è stata esposta in mostre collettive e personali; ha partecipato a diversi programmi di residenza ed è vincitrice di premi sia in Italia che all’estero. Dal 2015 conduce laboratori in collaborazione con Istituzioni, Scuole, Accademie. Mazzi sta svolgendo un dottorato pratico di ricerca presso Villa Arson-Université Côte-d’Azur, Nizza.

Angelica Gatto

Angelica Gatto

Angelica Gatto è una storica dell’arte la cui ricerca spazia tra curatela, management e produzione di mostre ed eventi d’arte contemporanea. Dopo la laurea in Storia dell’Arte presso la Sapienza Università di Roma, con un focus sul contemporaneo e sulla critica d’arte, nel 2016 è stata selezionata per CAMPO, il corso per curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Ha approfondito i suoi studi con un Master di I livello in Studi e Politiche di Genere presso l’Università Roma Tre, discutendo una tesi dal titolo “Alcune considerazioni sugli stereotipi di genere nel linguaggio mediatico della televisione commerciale italiana tra gli anni Ottanta e i primi anni Novanta”. La sua ricerca indaga le intersezioni tra politiche culturali e sottoculture. Attualmente ricopre il ruolo di Assistant Curator presso la Fondazione Memmo a Roma e collabora con Untitled Association a progetti speciali legati alla comunicazione e alla gestione di eventi artistici. Collaboratrice fissa e assistente editoriale per ATPDiary, ha lavorato a mostre e progetti per istituzioni pubbliche e private, tra cui l'Accademia di Belle Arti di Roma, l'Istituto Polacco di Roma, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, il Museo Civico Medievale di Bologna, la Chiesa di San Giuseppe alle Scalze a Napoli e Latitude a Erevan. Svolge regolarmente attività di docenza e seminari in collaborazione con realtà come la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti e l’Accademia di Belle Arti di Roma, promuovendo il dibattito sulle pratiche e la ricerca contemporanea. Recentemente ha curato il catalogo “DA A AD A. Artisti dall’Accademia di Belle Arti di Roma”, edito da Silvana Editoriale (2025).

Altremuse

Altremuse

Altremuse nasce nel 2020 per fare spazio ad altre narrazioni e sguardi nella Storia dell’Arte e nella cultura visiva. Da una parte lo fa coltivando approcci critici diversificati dall’altra tenendo ben presente che, se il medium è veramente il messaggio, allora non potrà fare a meno di piegarsi con un linguaggio diretto, contemporaneo e trasversale. Siamo una piattaforma editoriale che sperimenta nuove forme di racconto in dialogo con un pubblico ampio. Siamo uno studio creativo specializzato nel mondo dell’arte e della cultura. Collaboriamo con istituzioni culturali e realtà artistiche per la creazione di contenuti audiovisivi e formati narrativi che traducono una visione critica dell’arte in esperienze contemporanee e condivisibili. Ci occupiamo di curatela e progettazione culturale, applicando il nostro approccio teorico a public program, performance live e progetti interdisciplinari. Se serve più corta: Altremuse è una piattaforma editoriale e uno studio creativo che dal 2020 promuove narrazioni alternative nella storia dell'arte attraverso un linguaggio contemporaneo e trasversale. Collabora con istituzioni culturali sviluppando progetti curatoriali, contenuti audiovisivi e format innovativi per rendere la critica d'arte un'esperienza condivisa.

Virginia Ferraguti

progettista culturale

Virginia Ferraguti

Virginia Ferraguti, con un background in studi umanistici, ha progressivamente consolidato un profilo professionale nel settore della progettazione e consulenza strategica, completando un Master in Economia e Gestione dei Beni Culturali, un programma formativo sul Project Management e un corso intensivo in Progettazione Europea. Attualmente lavora in PTS, dove affianca enti del terzo settore, amministrazioni pubbliche e istituzioni culturali nella preparazione strategica e tecnica di proposte progettuali da finanziare con fondi nazionali ed europei. Nello specifico, si occupa principalmente di: identificare e valutare opportunità finanziarie offerte da misure nazionali ed europee, con un focus sui settori culturali e creativi e sui fondi europei a gestione diretta; ideare e sviluppare proposte progettuali e attività in risposta a tali bandi; identificare bisogni, obiettivi e impatti previsti delle proposte di progetto; redigere documenti tecnici e amministrativi in risposta ai bandi, fornire assistenza tecnica e operativa nell’attuazione dei progetti finanziati. Ha fornito attività di consulenza su diverse misure europee di finanziamento diretto, tra cui Europa Creativa, Erasmus+ e CERV (Citizen, Equality, Rights and Values), indiretto, tra cui FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione), nonché su bandi nazionali finanziati tramite il PNRR.

Cristiana Perrella

Cristiana Perrella

Cristiana Perrella è curatrice e critica d’arte. Dal marzo 2025 è direttrice del MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Ha diretto il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato dal 2018 al 2021 e, in precedenza, il Contemporary Arts Programme della British School at Rome (1998-2008). Ha fondato e curato SACS-Sportello arte contemporanea della Sicilia per il museo RISO a Palermo (2007-2009) e ha curato il progetto arte e scienza della Fondazione Marino Golinelli, Bologna (2009-2018). Come curatrice indipendente ha collaborato con istituzioni Italiane e internazionali, tra cui il MAXXI, Roma, la Bienal de Valencia, l’IKSV, Istanbul, la Fondazione Prada, Milano. Insegna Management ed economia delle arti e delle istituzioni culturali al corso di laurea magistrale in Teoria e storia delle arti e dell’immagine dell’Università San Raffaele, Milano.

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo è una collezionista d'arte e mecenate italiana. È fondatrice della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con sedi a Madrid, Torino e Guarene, presidente del Comitato delle Fondazioni Italiane Arte Contemporanea nonché membro dell'International Council del Museum of Modern Art di New York e dell'International Council della Tate Gallery di Londra. Dopo la laurea in Economia e Commercio all'Università di Torino, si avvicina all'arte contemporanea come collezionista all'inizio degli anni '90. La sua passione per l'arte si trasforma in attività organizzata nel 1995 quando dà vita alla Fondazione.

Paolo Zani

Paolo Zani

Paolo Zani è fondatore di ZERO…, Milano

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