Storia dell’arte decolonizzata
Narrazioni globali dal 1900 ad oggi – Corso Online
E se la storia dell’arte non fosse mai stata neutrale? In ventiquattro lezioni, questo corso va oltre il canone euro-americano per articolare una storia globale dell’arte moderna e contemporanea, mettendo in primo piano movimenti, linguaggi e artisti a lungo trascurati, per favorire uno sguardo più inclusivo e polifonico.
Corso in inglese, con registrazioni disponibili sottotitolate in più lingue.
Il corso in storia dell’arte decolonizzata è concepito come un intervento critico nel discorso storico-artistico, che mette in discussione la prospettiva occidentale dominante portando in primo piano esperienze artistiche a lungo marginalizzate rispetto al canone europeo. Invece di considerare questi racconti come periferici, il corso li pone al centro, utilizzando la storia dell’arte stessa per far emergere e affrontare processi culturali, sociali e politici più ampi. Attraverso questo approccio, il programma mira a ripensare storie e prospettive consolidate, offrendo una comprensione più inclusiva e complessa della produzione artistica globale.
I partecipanti esploreranno una varietà di geografie e temporalità, tra cui i movimenti modernisti anticoloniali dell’Asia meridionale come la Bengal School of Art e il Calcutta Group; i modernismi della diaspora nera, comprendenti il Rinascimento di Harlem e i circoli d’avanguardia caraibici; il muralismo messicano e cileno, il Neoconcretismo brasiliano e il movimento Antropofagico; le sperimentazioni moderniste e calligrafiche nel Nord Africa e nell’Asia occidentale, esemplificate dal Baghdad Modern Art Group e dai circoli d’avanguardia algerini. Vengono analizzati anche i collettivi sperimentali del dopoguerra dell’Asia orientale e sud-orientale, come Gutai, Mono-ha e Dansaekhwa, insieme ai movimenti culturali panafricani, esperienze come la Scuola di Kinshasa, il movimento Hurufiyya e il modernismo astratto in Asia occidentale. Il corso approfondisce inoltre le espressioni artistiche indigene – tra cui il lavoro degli artisti indigenisti andini come José Sabogal, Julia Codesido e Camilo Egas in America Latina e di Rover Thomas ed Emily Kam Kngwarray in Australia, oltre all’uso politico del folklore in collettivi come Las Arpilleras in America Latina – riportando queste pratiche all’interno di narrazioni più ampie della storia dell’arte. Parallelamente, viene affrontata anche la tradizionale traiettoria occidentale dell’arte contemporanea – dalle prime avanguardie come Futurismo e Costruttivismo, attraverso la Neoavanguardia con Espressionismo Astratto e Fluxus, fino al Postmodernismo e alla contemporaneità – analizzandone criticamente gli elementi coloniali e spesso ambigui. Clicca QUI per il programma completo.
Ogni incontro sarà guidato da studiosi e professionisti di fama internazionale, tra cui Ute Meta Bauer, Nicolas Bourriaud, Charles Esche, Raphael Chikukwa, Gaudêncio Fidelis, Beáta Hock, Viktor Misiano, Morad Montazami, Anda Rottenberg, Shukla Sawant, Nada Shabout, R. Siva Kumar, tra gli altri. Le sessioni si terranno online , ogni mercoledì (ore 18:00 CET) e sabato (ore 15:00 CET), dal 17 gennaio al 22 aprile 2026. Il programma è pensato per essere fruibile sia in diretta sia on-demand, offrendo la flessibilità di seguire i contenuti secondo i propri tempi; una comunità online estende inoltre l’esperienza oltre le singole lezioni, favorendo il confronto e lo scambio tra partecipanti da tutto il mondo. Le lezioni saranno in inglese, con registrazioni disponibili sottotitolate in più lingue.
L’intero corso è disponibile al costo di €350. In occasione dell’inizio del 2026, proponiamo una promozione di inizio anno nuovo (valida fino al 10 gennaio), con il corso disponibile a 300 €. Sono previste tariffe ridotte per gruppi specifici: €180 per studenti sotto i 26 anni, €220 per insegnanti e €180 per residenti in paesi a reddito medio-basso e basso (vedi quali paesi rientrano). Il pacchetto è ora acquistabile su Eventbrite.
Per chi preferisce partecipare a singole sessioni, le lezioni individuali sono disponibili a €25 ciascuna e €18 per studenti sotto i 26 anni.
Sono disponibili sconti specifici per associazioni, università, musei e istituzioni con particolare interesse per la decolonizzazione nell’arte e tematiche affini – scrivere a: decolonizedart.subscriptions@institution.it.
Partners:
International Association of Curators of Contemporary Art | MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna | Al Riwaq Art Space | Fundación Paiz (partner ufficiale per la lingua spagnola) | dela.art collection | Fondazione Antonio Dalle Nogare
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