Klaas Kuitenbrouwer
Klaas Kuitenbrouwer dirige lo Zoönomic Institute ed è senior researcher in pratiche rigenerative presso Het Nieuwe Instituut di Rotterdam. Dalla fine degli anni Novanta il suo lavoro si concentra sulle intersezioni tra arte, design, tecnologia ed ecologia, esplorando i punti di contatto e le tensioni tra diversi sistemi di conoscenza: tecnologici, artistici, scientifici, giuridici, organizzativi e più-che-umani.
Nei primi anni Duemila ha ideato e curato i workshop di ricerca di Mediamatic sul significato culturale delle nuove tecnologie digitali. Ha co-curato i festival Transnatural (2010–2013) e ha lavorato nell’ambito delle politiche culturali per la cultura digitale con Virtueel Platform (2009–2013). Negli ultimi anni ha sviluppato e curato programmi come Garden of Machines (2015), Gardening Mars (2017), Bot Club e la Neuhaus Temporary Academy for more-than-human knowledge (2019), che ha portato allo sviluppo di Zoöp: un modello organizzativo per la collaborazione tra forme di vita umane e non umane.
Insieme a Ellen Zoete ha curato Have We Met? Humans and non-humans on common ground, il Padiglione Olandese alla Triennale di Milano (2022), che ha presentato Zoöps esistenti e futuri e ha vinto il premio come miglior padiglione. Le sue pubblicazioni includono Robot Love (2019), Vertical Atlas (2022) e Making Matters (2022). Dal 2022 si dedica in misura crescente al lavoro sul progetto Zoöp.
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